Dal 2022 grazie all’esperienza e al know-how acquisiti col tempo si attiva un nuovo progetto rispetto l’accoglienza dei flussi migratori: l'idea progettuale nasce dall'accoglienza sul territorio nazionale dei flussi migratori provenienti dall'attuale guerra in corso tra Russia e Ucraina.
Per aiutare il popolo in difficoltà, nello specifico donne con minori e/o famiglie accolte sul territorio locale del Comune di Sorbolo Mezzani dai cittadini, la cooperativa in sinergia con il Comune ha pensato di stendere un progetto d'accoglienza che vada oltre le linee guida ministeriali dell'accoglienza dei flussi migratori.
Il Comune di Sorbolo Mezzani presentava sul territorio locale degli immobili sequestrati alla mafia e tali immobili in capo all'"Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata" (ANBSC) sono stati pensati idonei per l'accoglienza di famiglie in difficoltà sociali ed economiche.
Attraverso, quindi, ad una convenzione a quattro mani , Comune- Prefettura di Parma- ANBSC- CO' D'ENZA s.c.s., si è attivato il servizio di accoglienza con un numero circa 47 posti in convenzione.
Negli anni precedenti, grazie alle competenze messe in campo nell’area socio educativa è stato avviato un Centro Accoglienza Straordinaria Richiedenti Asilo nel 2015, fino al 2019 su necessità del Comune di accogliere immigrati con richiesta di asilo politico definito dal Ministero dell’Interno.
La finalità principale del progetto “INTEGRAZIONE E CENTRO DI ACCOGLIENZA STRAORDINARIA” è stata quella di favorire l’autonomia degli ospiti, aiutandoli ad acquisire nuove competenze e abilità, accompagnandoli e sostenendoli durante l’iter riguardante la commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale.
Un’altra finalità di questo progetto è stata la creazione di confronto e collaborazione tra le varie realtà presenti nella zona, soprattutto tra i cittadini dei paesi limitrofi e i richiedenti asilo che si trovano sul territorio.
Si sono proposte la creazione di un piccolo pollaio all’interno di una delle due strutture dove vengono accolti i richiedenti asilo dalla nostra cooperativa e, l’attivazione di una ECOCARGOBIKE, una bicicletta speciale per raccogliere i rifiuti nelle vie dei Comuni limitrofi.